Vincenzo Iacobelli
Seconda proposta di lavoro: attrezzatura

Diventare pittore professionista

Appena pronti, si procede al secondo passo: l’attrezzatura pittorica.
Purtroppo ha un costo e un professionista non può evitare di acquistare tutto il materiale necessario.

Pennelli

Il pennello è l’arnese principale. Ognuno ha le proprie preferenze in base al lavoro che intende eseguire e alle proprie abitudini.

Per iniziare occorre avere almeno:

  • Pennelli piatti: 2, 4, 6, 8, 12 (almeno due per numero).
  • Pennelli conici: 000, 00, 0 (almeno due).
  • Pennelli a lingua di gatto: 1, 2, 4, 6, 8, 10 (almeno due per numero).
  • Pennelli napoletani: uno o due grandi (non sono indispensabili).
  • Pennelli classici da imbianchino: alcuni, sia piatti sia conici, di diverse misure, in relazione al fabbisogno.

Consiglio di comprare più pennelli dello stesso numero per evitare di usare lo stesso pennello per tutti i colori, provocando così un’alterazione non voluta delle tinte. Pertanto si dovrebbero utilizzare tanti pennelli quanti sono i gruppi di colori che si adoperano.

Prima di utilizzare un pennello è bene immergere il pelo per un po’ di tempo in olio di lino crudo. Dopo l’uso si dovrà lavare in acquaragia, poi in acqua e sapone; quindi asciugarlo e conservarlo con il pelo disposto in modo tale che non urti nulla.

I pennelli si consumano con l’uso e diventano sempre più corti e duri. Quando la parte consumata supera la metà della lunghezza iniziale del pennello, è il momento di dirgli addio!

Supporti per la pittura ad olio

La pittura ad olio si adatta bene a varie superfici: tela, legno, metallo, cartoncino. Queste superfici devono ricevere la cosiddetta imprimitura, affinché possano accogliere senza problemi la pittura ad olio.

La tela è senza ombra di dubbio il supporto più importante e più adatto. Ha infatti un buon costo, è leggera e quindi facilmente trasportabile.

Esistono vari tipi di tela: di cotone, di juta, di lino e, ultimamente, anche sintetiche. La differenza sta anche nella grandezza del filo, nella trama e, non da ultimo, nella preparazione. Infatti abbiamo tele non preparate, tele con imprimitura classica e tele con imprimitura ad olio.

Le spatole

Sono di svariate forme e misure e possono avere diversi scopi, ad esempio:

  • mescolare i colori
  • spargerli sulla tela
  • pulire la tavolozza
  • asportare parte di un colore sbagliato
  • dipingere

Evitate, per il momento, di comprarle, a meno che non vogliate adoperare una tecnica particolare che ne richieda l’uso.

La tavolozza

Si usa normalmente la tavolozza di legno di noce o di faggio, ma qualsiasi altro supporto sperimentato può andare bene.

Ho conosciuto pittori che usavano tavolozze di vetro, rivestite o meno di tovaglioli di carta assorbente, oppure tavole di compensato o altri materiali. Io preferisco la tavolozza classica perché, in realtà, nessun supporto è migliore di quella normalmente in commercio. Tuttavia il pittore, propenso al risparmio, cerca spesso di sostituirla in vari modi.

Oggi esistono anche tavolozze fatte di fogli di carta, che possono essere staccati dopo l’uso, ritrovando così la tavolozza sempre pulita.

Il cavalletto

La scelta del cavalletto è molto importante. Prima di comprarlo cercate di capire le vostre abitudini: ad esempio se vi piace dipingere seduti o in piedi, all’aperto o in studio, e così via.

Io dipingo in piedi perché posso allontanarmi spesso dal quadro e osservarlo da varie distanze.

Munitevi anche di una canna robusta o di un bastone, che vi servirà a tenere la mano ferma mentre dipingete i particolari. Procuratevi inoltre uno specchio, che vi aiuterà a osservare il vostro lavoro, e comprate anche un buon tavolo.

Oli ed essenze

  • olio di lino crudo
  • essenza di trementina
  • acquaragia

Le tele

Per iniziare vanno bene due o tre tele, di tipo classico, della misura 50 × 60 cm.

Colori

Coprenti:

  • bianco di titanio
  • giallo brillante chiaro e scuro
  • giallo di Napoli chiaro, scuro e rossastro
  • verde ossido di cromo
  • blu turchese
  • celeste

Semicoprenti:

  • giallo permanente chiaro, scuro e limone
  • giallo primario
  • ocra gialla chiara
  • rosso permanente chiaro e scuro
  • terra di Pozzuoli
  • vermiglione chiaro e scuro
  • verde di cadmio
  • verde permanente chiaro e scuro
  • verde vescica
  • blu di cobalto chiaro e scuro
  • blu oltremare chiaro e scuro
  • bruno Van Dyck
  • terra d’ombra bruciata e naturale

Semitrasparenti:

  • giallo indiano
  • giallo permanente arancio
  • lacca di garanza scura
  • rosso di cadmio
  • rosso primario
  • terra di Siena bruciata
  • blu primario
  • violetto di cobalto

Trasparenti:

  • terra di Siena naturale
  • rosso permanente arancio
  • terra verde

Questo materiale vi permetterà di iniziare qualsiasi dipinto: paesaggi, nudi, marine, nature morte. È un’attrezzatura universale.

Tra poco inizierò le lezioni di pittura. Per il momento vi invito a leggere le pagine relative alla pittura su 137infiniti.eu o su qualsiasi altra fonte. Sperimentate un po’ e iniziate a dipingere: vedrete che spasso!

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