L’arte è un dialogo silenzioso che attraversa i secoli, nutrendo l’anima e guidando la mano di chi dipinge. In questo spazio, esploro le figure leggendarie che hanno lasciato un’impronta indelebile nel mio percorso creativo. Attraverso le loro opere, ho scoperto tecniche, visioni e passioni che definiscono oggi la mia identità pittorica. Ti invito a ripercorrere con me i maestri che hanno trasformato il mio sguardo sul mondo.
Amedeo Modigliani, noto come "Modì", è stato uno degli artisti più originali del primo Novecento. La sua opera si distingue per una ricerca stilistica molto personale che, sebbene influenzata dall'arte africana, arcaica e dai maestri toscani, non aderì mai pienamente ai movimenti del tempo, mantenendo una cifra stilistica inconfondibile.
Giorgio Morandi, considerato uno dei maestri indiscussi del Novecento italiano, è celebre per le sue nature morte silenziose e contemplative, capaci di trasformare bottiglie e oggetti quotidiani in assoluta poesia.
Conserva la più ricca collezione pubblica al mondo dell'artista e l'atelier originale in via Fondazza a Bologna.
La residenza estiva sull'Appennino bolognese, fondamentale per comprendere i suoi famosi paesaggi.
Associazione culturale nata a Bologna per promuovere, tutelare e approfondire la figura del pittore.
Scheda d'archivio storico con biografia cronologica, esposizioni internazionali e pubblicazioni del maestro.
Guida in italiano incentrata sullo stile, la poetica e il passaggio dal futurismo alla metafisica.
Voce enciclopedica di riferimento per una panoramica generale sulla vita, la famiglia e le tecniche incisorie.
Gustav Klimt, (1862–1918) è stato uno dei più importanti artisti della Secessione Viennese. È famoso per i suoi dipinti ricchi di oro, decorazioni geometriche e simbolismi, come il celebre Il Bacio.
È la piattaforma di ricerca scientifica ufficiale lanciata dalla Klimt Foundation.
Il sito ufficiale dell'istituzione privata che tutela il patrimonio e i diritti dell'artista.
Il sito dell'unico atelier di Klimt rimasto conservato a Vienna, dove lavorò dal 1911 al 1918.
Il Belvedere di Vienna possiede la più grande e importante collezione di dipinti di Klimt al mondo.
Il Leopold ospita una collezione straordinaria focalizzata sull'arte austriaca.
Sito ufficiale del Palazzo della Secessione, l'edificio-manifesto del movimento guidato da Klimt.
Il museo della città di Vienna vanta la più grande collezione al mondo di disegni accademici e schizzi preparatori di Klimt, oltre al famoso ritratto di Emilie Flöge.
Un immenso progetto digitale sviluppato in sinergia con i musei viennesi.