Ritratto di Totò nei panni del "Principe di Casador" Tratto dal film "Miseria e nobiltà" (1954) diretto da Mario Mattoli. La scena iconica a cui fa riferimento è quella in cui Peppiniello, interpretato dal giovanissimo Franco Melidoni, con la sua ingenuità disarmante e il suo buffo travestimento da nobiluomo, pronuncia la celebre e indimenticabile battuta: "Vincenzo m'è pat a me!"
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Ritratto di Totò nei panni del "Principe di Casador" Tratto dal film "Miseria e nobiltà" (1954) diretto da Mario Mattoli. La scena iconica a cui fa riferimento è quella in cui Peppiniello, interpretato dal giovanissimo Franco Melidoni, con la sua ingenuità disarmante e il suo buffo travestimento da nobiluomo, pronuncia la celebre e indimenticabile battuta: "Vincenzo m'è pat a me!"