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Questo corso di pittura ad olio è un tentativo di inizializzare coloro che hanno passione per la pittura ad olio. Per maggiori esigenze si consiglia di eseguire un corso di pittura ad olio con un rapporto diretto con il maestro.

Pittura e colori: rossi

Qui di seguito presento nozioni sui colori e su i pigmenti che li compongono. Oggi il pittore, a differenza del passato, ha una vasta scelta di colori a sua disposizione, conoscere l'origine dei colori che si adoperano, la loro composizione, può senza dubbio indurre a migliorare le proprie scelte, altrimenti basate solo sul gusto e sulla casualità.


COLORE ROSSO
Tra la grande varietà di rosso le più importanti vengono considerate il rosso di cadmio, il vermiglione o cinabro, il carminio di garanza e le varie lacche rosse.
Il ROSSO DI CADMIO  mischiato con il giallo di cadmio o il giallo di Napoli acquista più calore.
IL VERMIGLIONE mescolato con il bianco dà delle belle gradazioni di rosa, mischiato con le lacche rosse diventa più stabile e splendente . Usato allo stato puro è molto stabile Non è consigliabile mescolarlo con i gialli di cromo in quanto con il tempo perde vivacità e diventa più scuro. Mischiato invece con i gialli di cadmio aumenta la sua tinta calda, invece con gli azzurri tende al viola.
Il ROSSO CARMINIO deriva da una sostanza animale, ha poca stabilità per cui viene sostituito dalla lacca di garanza che presenta le stesse caratteristiche ed è trasparente come tutte le lacche. A queste sono d’aggiungere le terre e le ocre rosse.

Breve sintesi dei principali pigmenti utilizzati per la creazione dei vari rossi

Alkanna
L'alkanina è un pigmento di origine organica e vegetale che si ricava dalle foglie della Lawsonia Alba un piccolo arbusto della famiglia delle Litracee provenienti dall'Arabia e dall'Egitto. Ha una tonalità rosso-bruna ed è piuttosto trasparente. Può essere falsificata dalla radice di borraginea , Alkanna tinctoria. E' insolubile in acqua. Si può utilizzare per le velature. Sconsigliata per l'affresco, la tempera, l'encausto e l'olio.
sinonimi: Alcanna Vera, Alcanna d'Oriente, Orcanetto

Bolo Rosso
Si tratta di un pigmento di origine inorganica, conosciuto fin dall'antichità proviene da alcune zone dell'Europa medio orientale e dal medio oriente. Questa terra naturale è un composto di argille caolinifere con sesquiossido di ferro. Ha un aspetto denso e untuoso al tatto ed un ottimo potere coprente. Per la sua grana estremamente fine viene utilizzato come base per le dorature. Si può utilizzare nell'affresco. Sconsigliato per la tempera, l'encausto e l'olio.
sinonimi: Terre Bolari, Bolo Color Brunus, Terra Sigillata, Bolo di Boemia, Terra di Lemnos, Bolo Orientale, Argilla Ocrosa, Bolo Armeno, Bolo Armeniacos

Cinabro
Questo pigmento come appare dalla descrizione del Cennino Cennini era fatto mescolando due parti di sinopia con una di bianco di San Giovanni. E' una composizione di ossido di ferro più carbonato di calcio. Ha un discreto potere coprente. Il Cennini consiglia il cinabrese per dipingere ad affresco gli incarnati, si può utilizzare anche nella tempera. Sconsigliato per l'encausto e l'olio.

Cinabro di miniera
Storicamente era il vermiglione estratto dal cinabro, il miglior rosso, oggi è disponibile un’amplissima gamma di rossi luminosi.
E' un pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica, di colore rosso vivo che si trova in Europa nei giacimenti del Monte Amiata in Toscana, in Istria e in Spagna. Si tratta di solfuro di mercurio che si può preparare anche artificialmente. Il cinabro naturale era conosciuto da molte antiche civiltà, dai Cinesi, Egizi, Greci e Romani. Si ritiene che lo scopritore del cinabro artificiale sia stato un famoso alchimista arabo del secolo VIII, al quale si deve l'introduzione in Europa, più probabilmente però gli arabi impararono il processo per preparalo artificialmente dai Cinesi. Il metodo di preparazione era già noto all'epoca del Cennino Cennini e nel secolo XV Venezia diventò un'importante centro di produzione del cinabro.
Viene talvolta soffisticato con altre sostanze di minor costo : minio, ossido di ferro ecc.. Ha tonalità variabili chiaro, scuro, aranciate, porpora e violetto. Ha un aspetto fine ed omogeneo e un ottimo potere coprente. Si decompone in acidi e si altera con colori a base di piombo. Si può utilizzare nell'affresco, tempera, olio ed acquerello. Sconsigliato per l'encausto.
sinonimi: Cinabro di Mercurio, Vermiglione, Cinnabarite, Cinabro della Cina, Cinabro d'Olanda, Vermiculum, Cinnabarium

Lacca di Garanza
Il pigmento di origine organica e vegetale si estrae dalle radici della pianta Rubea Tinctorum originaria della Grecia e del Medio Oriente, dai Romani sembra fosse usata solo come tintura dei tessuti, mentre in pittura iniziò ad essere impiegata dal medioevo. L’agente colorante è l’alizarina, sintetizzata nel 1868. Questa è la base dell’attuale carminio. L'acido alizarico, si ottiene anche sinteticamente mescolando alizarina più porporina, è considerata una delle lacche più stabili ; talvolta si falsifica utilizzando legni di minor pregio. La tonalità di questa lacca varia tra un cremisi intenso ed il marrone. E' piuttosto trasparente e si può utilizzare nella tempera e nell'olio. Sconsigliata per l'affresco e l'encausto.
Sinonimi: Alcanna Vera, Alcanna d'Oriente, Organetto

Lacca Kermes o lacca porpora
Questo pigmento di origine organica e animale, era conosciuto fin dai tempi degli Egizi, fu utilizzata nei manoscritti durante il medioevo e dai pittori veneziani e fiamminghi dal 1500. La lacca si ottiene da un insetto femmina che vive in alcune specie di quercia in area mediterranea o dall'insetto chiamato cocciniglia del mediteranneo o America Meridionale. La resina che se ne ricava, una composizione di acido chermesico e alluminio, viene essiccata e polverizzata. Viene impiegata nella tecnica ad olio e poiché piuttosto trasparente si utilizza nelle velature. Sconsigliata per l'affresco, la tempera e l'encausto.
Lacca di Cimetura di Drappo, Lacca di Chermes, Coccus, Lacca Indiana, Grana, Kerema, Scarlatto Veneziano, Vermiculus

Legno di Brasile
Questo pigmento di origine organica e vegetale, era conosciuto fin dal V secolo. La brasilina si ottiene dalla combinazione di legni rossi, estratti da Caesalpina brasiliensis con allumina. La lacca può essere anche falsificata con legni meno pregiati. E' piuttosto trasparente. Sconsigliato con l'affresco, la tempera , l'olio e l'encausto.
Lacca di Fernambucco, Lacca di Verzino, Rosso Brasile, Albakam, Berci, Rosetta, Lacca di Venezia, Lacca di Vinna, Lacca di Firenze, Lacca di Berlino

Minio
Questo pigmento di origine inorganica, fu utilizzato dai Greci e dai Romani e durante il medioevo nei manoscritti. E' un tetrossido di piombo che si trova in quantità limitate anche allo stato naturale.
Le caratteristiche del pigmento variano a seconda della preparazione. La polvere molto fine e di colore rosso scarlatto, ha un elevato potere coprente. E' solubile in acidi e resta inalterato in alcali, in medium acquosi si trasforma in marrone o scurisce alla luce a causa della formazione del biossido di piombo. In medium oleosi è stabile, si utilizza nella tecnica ad olio e nell'encausto. Sconsigliato nell'affresco e nella tempera.
Sinonimi: Rosso di Saturno, Rosso di Piombo, Secondarium Minium, Rosso di Parigi, Sandaraco, Sandix, Sanrendy, Usta, Minio Comune

Ocra Rossa Naturale
Conosciuta fin dalla preistoria e impiegata da tutte le antiche civiltà, questo pigmento di origine inorganica e minerale è fondamentalmente costituita da ossidi di ferro mescolati a silicati argillosi e impurità che variano a seconda della provenienza, per questa ragione esistono varie denominazioni. Può essere ottenuta anche artificialmente per calcinazione dell'ocra gialla, talvolta può essere adulterata con le aniline. Ha un elevato potere coprente e si può impiegare nell'affresco, nella tempera, nell'encausto e nell'olio.
Sinonimi: Morellone, Terra Rossa di Spagna, Rosso di Prussia, Rosso di Norimberga, Majolica, Sanguigna, Terra Rossa di Venezia

Realgar
Questo pigmento di origine inorganica e minerale, dalla tonalità rosso aranciata, è un arsenico bisolfuro. Era già conosciuto all'epoca degli Egizi che lo utilizzavano più che nella pittura vista la scarsa stabilità alla luce e la sua elevata velenosità, nella cosmesi femminile, essendo adoperato come belletto mescolato all'orpimento. Ha un elevato potere coprente, annerisce con i solfuri e viene attaccato dagli acidi. Si utilizza, generalmente mescolato all'orpimento nella tempera e nell'encausto. Sconsigliato per l'affresco e l'olio.
Sinonimi: Realgar d'Orpimento, Rahjal-gar, Sandaraca

Rosso d’antimonio
Questo pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica fu inventato da Bottger, è un trisolfuro di ammonio ottenuto riscaldando a bagno maria una soluzione di tricloruro di antimonio con una soluzione di iposolfito sodico, il precipitato viene quindi lavato ed essiccato. E' poco solubile in acido cloridrico e solubile in alcali. Si utilizza per falsificare il cinabro ed è considerato un suo equivalente. Può essere impiegato nella tempera e nell'olio. Sconsigliato per l'affresco e l'encausto.
Sinonimi: Cinabro di Antimonio

Rosso di Cadmio
Questo pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica fu inventato nell'ottocento, è un solfuro di cadmio che si può ottenere con vari metodi : partendo dal nitrato di cadmio dal quale con soda Solvay si precipita il carbonato che si scalda con fiori di zolfo, oppure dal solfato di cadmio con solfuro sodico. Ha una tonalità che può variare dall'arancio chiaro fino al porpora. Ha un elevato potere coprente. E' incompatibile con i colori a base di piombo, è solubile in acido solforico e nitrico. Può essere falsificato con azoici solidi. Si impiega nella tempera e nell'olio. Sconsigliato per l'affresco e l'encausto.

Rosso di Cobalto
Questo pigmento di origine minerale e inorganica, è un nitrato esavalente di cobalto. Non viene utilizzato con nessuna tecnica pittorica e non è reperibile in commercio.

Rosso di Cromo
Questo pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica fu inventato nel 1820. E' un cromato basico di piombo che può essere solubile in acidi e basi. Non si utilizza con nessuna tecnica pittorica e non è reperibile in commercio

Rosso di Marte
E' un pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica. E' un composto di ossido di ferro e alluminio precipitato che si ottiene dalla parziale calcinazione del giallo di Marte. Ha un ottimo potere coprente e si può utilizzare nell'affresco, nella tempera, nell'encausto e nell'olio

Rosso di smalto
Questo pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica era conosciuto già al tempo degli Assiri, si tratta di un vetro colorato con ossido rameoso o porpora di Cassio che viene macinato con acqua e portato a fusione in cruogiuoli in maniera da formare una massa vetrosa. Ha un discreto potere coprente, rimane inalterato in acidi e basi. Si può utilizzare nell'affresco, nella tempera e nell'olio. Sconsigliato per l'encausto.

Rosso oltremare
Questo pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica fu inventato nel 1828, è un composto di silicato di alluminio e solfuro di sodio che si ottiene calcinando a 800 °C , 100 parti di caolino, 80 di soda, 80 di zolfo e 10-15 di carbone di legna e carbonati. Ha uno scarso potere coprente, è insolubile in acqua, etere, alcool, oli grassi e volatili. Si altera col piombo. Può essere utilizzato nell'affresco, nella tempera, nell'olio e nell'acquerello. Sconsigliato per l'encausto.
Sinonimi: rosa oltremare

Sangue di Drago
E' un pigmento di origine organica, naturale e vegetale. Il sangue di Drago deve il suo nome a una leggenda che Plinio racconta quale origine reale di questa resina : un grosso serpente azzannò mortalmente un elefante che morendo vi si abbatté sopra col suo peso uccidendolo a sua volta, il sangue dei due animali mescolandosi originò l'esotica sostanza. Plinio ci informa anche che il pigmento era conosciuto dai Greci. Si tratta di una resina dal colore rosso -bruno all'esterno e rosso carminio all'interno, prodotta dai frutti prodotta dai frutti del Calamus Draco Willd, una pianta rampicante della famiglia delle palme e della Dracaena draco delle Giliacee. I semi hanno una forma che ricorda le gocce di sangue.
E’ un colore facilmente alterabile. E' solubile in alcool etilico. Sconsigliato con tutte le tecniche pittoriche.

Terra Rossa
Questo pigmento di origine inorganica , minerale e naturale è un'ocra rossa che i latini chiamavano sinopis, era conosciuta anche dai Greci e dalle precedenti civiltà. Si tratta di un sesquiossido di ferro anidro che viene estratto, lavato ed essiccato. Secondo Plinio fu trovata per la prima nel Ponto, nella città di Sinope, dalla quale prese il nome. Plinio precisa inoltre che vi erano tre tipi di sinopia : rubra (rossa), minus rubra (meno rossa) e inter has media (intermedia). Della rubria Plinio riferisce che era molto simile al cinabro ed era assai celebrata assieme all'isola di Lemno da cui proveniva e che veniva usata per adulterare il cinabro mentre gli altri tipi di rubrica, come quello egiziano erano adatti per gli intonaci perché meglio assorbiti. Nell'italiano moderno sinopia è divenuto il termine che designa la fase di abbozzo sull'arriccio (primo intonaco) per l'affresco anche quando vengono impiegati colori diversi. Ha un ottimo potere coprente e può essere usata con tutte le tecniche : affresco, tempera, encausto ed olio.
Ematite, Oligisto Micaceo, Colcotar, Terra di Pozzuoli, Rosso Inglese, Sinopia Rubrica, Terra Rossa di Verona, Rosso Ercolano, Rosso Pompeiano, Terra Rossa di Venezia

Le gamme di rossi a disposizione dei pittori sono attualmente molti. Gli essenziali per cominciare a dipingere però sono un caldo rosso di cadmio ed un rosso freddo, tipo il rosso carminio d’alizarina.

Mescolando il rosso cadmio (rosso-arancio) con i verdi complementari (verde veronese o verde foresta) si ottengono dei bruni caldi.

A partire dal rosso carminio d’alizarina si ottengono dei bruni più freddi e trasparenti.

Mescolando la lacca garanza con l’ocra gialla si ha un’ottima base per dipingere l’incarnato.

Il Magenta è molto intenso e vicino al viola.

Il quinacridone è un pigmento relativamente nuovo, è un rosso brillante.

Il rosso d’India è un pigmento naturale usato da lungo tempo, trova impiego nella realizzazione di paesaggi e studi di figure.


di Jenny Quattrini

 

Bianco Giallo Rosso Violetto Azzurro Verde Bruno Nero Pigmenti

 

Vincenzo Iacobelli artista pittore
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Corso di pittura ad olio: pittura e colori - rossi

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