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Questo corso di pittura ad olio è un tentativo di inizializzare coloro che hanno passione per la pittura ad olio. Per maggiori esigenze si consiglia di eseguire un corso di pittura ad olio con un rapporto diretto con il maestro.

Pittura e colori: gialli

Qui di seguito presento nozioni sui colori e su i pigmenti che li compongono. Oggi il pittore, a differenza del passato, ha una vasta scelta di colori a sua disposizione, conoscere l'origine dei colori che si adoperano, la loro composizione, può senza dubbio indurre a migliorare le proprie scelte, altrimenti basate solo sul gusto e sulla casualità.

COLORE GIALLO
Il giallo insieme all’azzurro e al rosso è uno dei colori più importanti. E’ considerato un colore caldo e viene utilizzato per dare luminosità e per ombre e contrasti quando è mischiato con il rosso. I gialli sono sia d’origine minerale come il GIALLO DI CROMO e di CADMIO;  di COBALTO;  di ZINCO e di MARTE e  di NAPOLI e di BARIO sia  d’origine naturale come le TERRE GIALLE  e LE OCRE GIALLE. Le ocre derivano da terre argillose di giacimenti e in tutte le terre è presente l’ossido di ferro. Sono dei colori molto importanti in quanto possono essere mescolati con tutti colori e hanno una buona stabilità.

IL GIALLO E LE TERRE

Rispetto a tutti gli altri colori primari il giallo possiede la tonalità più chiara. E’ un pigmento fondamentale, in ogni tavolozza, sia usato puro, sia nelle miscele.
I gialli più antichi, le terre naturali, si ottengono dall’ossido di ferro e dagli idrossidi.
L’ocra giallo è un colore caldo, molto simile alla terra di siena, anche se quest’ultima è più trasparente.
Esistono anche dei gialli di origine organica, derivati da arbusti, dalla creta o dalla resina di alberi tropicali.
Dai composti a base di ossidi metallici si ottengono il giallo limone, il giallo primula ed il giallo di Napoli.
I pigmenti del cadmio risultano invece più brillanti e coprenti.
Il giallo indiano (adesso sintetico) un tempo veniva estratto dall’urina delle vacche nutrite con foglie di mango.
Uno degli utilizzi chiave del giallo è di adoperarlo come base di partenza nella realizzazione dei diversi tipi di verde.
Dal freddo giallo limone si ottengono i verdi più luminosi, specialmente se mescolati con i blu più freddi come il ceruleo ed il blu di prussica.
Anche dal giallo limone + grigio di payne si ottiene un verde molto interessante e dall’aspetto naturale.
Il caldo giallo cadmio produce verdi particolari che mescolati con il blu oltremare (con una base rossa e quindi più caldo rispetto ai blu precedenti) sono caratterizzati da una tendenza al bruno dorato.

Principali pigmenti utilizzati per la creazione delle tonalità di giallo
Giallo di Bario
E’ un pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica. Questo colore dalla tonalità piuttosto chiara fu inventato all’inizio del 1800 dal francese Vauquelin, è un cromato di bario. Il pigmento è poco solubile in acqua ma si miscela bene in acidi, non subisce variazioni esposto all’aria e ha un basso potere coprente.
Sinonimi: giallo di barite - giallo oltremare

Giallo di cadmio
E’ un pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica. Questo colore dall’aspetto fine, trasparente e luminoso fu inventato all’inizio del 1800, è un solfuro di cadmio più ossido di zinco che può mostrare varie tonalità : chiara, media, scura, limone e arancio. Ha un elevato potere coprente. Il giallo cadmio limone viene sovente falsificato.
Sinonimi: giallo brillante, giallo aurora

Giallo di Cobalto
E’ un pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica, fu inventato nella metà dell’1800.
E’ solubile in alcali e insolubile in acqua e acidi. Si utilizza nelle tecniche ad olio e ad acquerello. Sconsigliato per affresco, encausto e tempera.
Sinonimi: giallo aureolina, giallo trasparente, Sale di Fischer

Giallo di Cromo
E’ un pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica, la sua fabbricazione consiste nella combinazione del cromato di sodio o di potassio con l’ossido di piombo da cui si ottiene cromato neutro di piombo. Fu inventato alla fine del 1700 venne utilizzato dal 1800 in poi.
Il giallo cromo presenta varie tonalità che vanno dal giallo chiaro e limone a quelle scure e aranciate. E’ possibile utilizzarlo nella tempera ed olio.
Si può usare anche in affresco ma con dei risultati molto scadenti per la scarsa stabilità alla calce. Sconsigliato per encausto.
Sinonimi: giallo di Roma, giallo limone, giallo Baltimora, giallo Spooner, giallo Americano, giallo Brillante, giallo Reale, giallo nuovo, giallo imperiale,gGiallo di Parigi,giallo di Lipsia, giallo di Colonia

Giallo di Marte
E’ un pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica, si ricava dalla precipitazione di un sale solubile di ferro e di un sale di allume con una sostanza alcalina che viene successivamente lavato e asciugato accuratamente. Fu in uso durante il periodo barocco. Ha un ottimo potere coprente.
Può essere impiegato nelle tecniche ad affresco, tempera, encausto ed olio.
Sinonimi: giallo ossido

Giallo di Napoli
Inizialmente si trattava di un pigmento naturale, conosciuto fin dall’epoca degli Egizi e degli Assiri, ma oggi questo morbido giallo viene riprodotto artificialmente.
E’ un pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica.
La composizione che è un antimoniato basico di piombo.
Il colore semi-opaco, dall’eccellente potere coprente, leggermente gessoso, fornisce una qualità simil pastello nelle miscele.
Si utilizza puro con le tecniche dell’affresco, tempera, encausto olio e acquerello.
Sinonimi: giallo minerale, giallo di antimonio, giallo di Meremè, giallo di Pinard, giallo Egiziano, giallo Napoletano, giallo di Thenard

Giallo piombo-stagno
E’ un pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica.
La sua scoperta si colloca nel tardo medioevo, Cennino Cennini ce ne da notizia. Si altera e annerisce a contatto con i solfuri. E’ solubile in acido nitrico. Ha un eccellente potere coprente. E’ utilizzabile nella tecnica ad affresco ed a olio. Sconsigliato per encausto e tempera.
Sinonimi: giallo lino di Fiandra, gialdolino, giallo di vetro

Giallo di smalto
E’ un pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica, composto da vetro colorato con solfuro di cadmio che viene macinato con acqua e quindi portato a fusione in crogiuoli e nuovamente macinato.
Ha un medio potere coprente.
Può essere utilizzato nelle tecniche ad affresco, tempera ed olio. Sconsigliato per l’encausto.

Giallo di Spincervino
E’ un pigmento di origine organica, naturale e vegetale.
Si ottiene da un frutto il Rhamnus cartharticus, coltivato in Turchia, sud della Francia e Spagna, da cui si ricava la ramnetina.
Fu utilizzato dai greci nel periodo classico e successivamente in epoca medioevale.
Il pigmento è solubile in acqua , acetone e alcool.
Ha un basso potere coprente e viene utilizzato soprattutto per le velature.
Si utilizza nella tempera, olio e acquerello. Sconsigliato per affresco ed encausto.
Sinonimi: giallo santo, giallo erba, giallo di Avignone, giallo Stil de Grain, Stille di Grano

Giallo di Stronzio
Questo pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica, fu inventato nel XIX secolo, si tratta di un cromato di stronzio. E’ solubile in acido cloridrico e nitrico. Ha un discreto potere coprente e si può utilizzare nell’affresco, tempera, olio ed acquerello. Sconsigliato l’uso per l’encausto.

Giallo di titanio
E’ un pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica (perossido di titanio).
E’ possibile utilizzarlo in affresco, tempera ed olio ma con risultati scadenti vista la sua scarsa stabilità. Sconsigliato per l’encausto.

Giallo Minerale
E’ un pigmento di origine inorganica, minerale e sintetitica. Viene fabbricato mescolando due parti di litargirio e una parte di sali ammoniacali in acqua, successivamente viene calcinato e macinato ottenendo così un ossicloruro basico di piombo.
Scoperto alla fine del 1700, è un colore che assume varie tonalità, chiare, scure e aranciate.
E’ poco resistente, annerisce alla luce e a contatto con i solfuri, ma si presta ad essere utilizzato nelle tecniche a tempera e ad olio. Sconsigliato per affresco ed encausto.
Sinonimi: giallo di Montpellier, giallo di Cassel, giallo di Tourner, giallo di Verona, giallo Inglese, giallo di Merimée, giallo di Parigi, giallo di Kassler, giallo Patentato, giallo Chimico

Gomma Gutta
E’ un pigmento di origine organica, vegetale e sintetica, si i tratta di un composto di resine dalla tonalità giallo oro, proveniente dalla Cambogia, già noto ai romani (Plinio ce ne da notizia), ma utilizzato in Europa solo da1500. Si ottiene dal tronco di un albero l’Hanburji Morella della famiglia delle Garcine che durante la stagione delle piogge viene sottoposto a incisioni spiraliformi dalle quali cola la resina.
Ha un aspetto trasparente, è parzialmente solubile in acqua e solubile in alcool ed etere.
E’ utilizzabile con le tecniche a tempera, olio ed acquerello. Sconsigliata per affresco ed encausto.
Sinonimi: giallo Cambogia

Lacca Gialla
E’ un pigmento di origine organica, minerale e vegetale, è una composizione di idrato di alluminio e pigmento azoico, derivati del catrame. Era conosciuta dal I secolo a.C. presso i romani, E’ una lacca piuttosto trasparente.
Si utilizza nell’acquerello e come equivalente della Gomma gutta.
Non consigliata per affresco, encausto, olio e tempera.
Sinonimi: lacca gialla di Gaude, giallo vegetale

Litargirio
E’ un pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica, è un monossido di piombo ottenuto dall’ossidazione diretta a 400 °C del giallo Massicot. Fu utilizzato sia dagli egizi che dai greci del periodo classico e conosciutissimo dalle civiltà antiche. Ha un elevato potere coprente.
Viene utilizzato nelle tecniche a tempera e ad olio. Sconsigliato per encausto e affresco.
Sinonimi: giallo ossido di Piombo, giallo di Piombo

Massicot
E' un pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica. Conosciuto dalle antiche civiltà quali quella greca e romana. Produce un colore giallo chiaro, in origine ricavato da un particolare minerale presente sul Vesuvio (derivati- giallo di Napoli).
Il Massicot è un ossido di piombo, ha un ottimo potere coprente.
E' utilizzato nelle tecniche a tempera e ad olio. Sconsigliato per affresco ed encausto.
Sinonimi: Massicotto, giallo di piombo, Marzacotto, Cerosa flava

Ocra Gialla
Okhròs in greco significa giallo, l'ocra è il colore giallo per antonomasia, il più antico il più usato fin dalla preistoria ed è diffuso su tutto il pianeta. Oggi il termine è attribuito anche alle terre rosse per via dell'espressione ochra usta con cui i Romani indicarono il pigmento ottenuto per calcinazione dalla terra gialla. E' un pigmento di origine inorganica e minerale, si tratta di una terra naturale, idrossido di ferro, che viene macinata, lavata ed asciugata. Può variare tonalità a seconda dei luoghi di provenienza : chiara, media, scura, dorata e aranciata. Le polveri chiare sono più fini delle scure. Diventa rossa calcinandola ed ha un buon potere coprente. Si può impiegare nell'affresco, tempera, encausto e olio.
Sinonimi: terra Gialla, Ocra Romana, Ocra Dorata, Sile Marmoroso, Sile Attico, Ocra Spagnola, Ocra Avana, Ocra di Oxford, Ocra Gialla di Verona

Oro
Questo nobile metallo viene utilizzato puro sia in lamine che in polvere. Possiede un elevato potere coprente ed è inalterabile. In polvere si utilizza in affresco, tempera, encausto e olio e in lamine si impiega nelle dorature su vari supporti. Sovente in sua vece si usa polvere di porporina.

Oro musivo
Questo pigmento conosciuto fin dal medioevo, è di origine inorganica, minerale e sintetica, si tratta di un composto di bisolfuro di stagno.
Viene utilizzato al posto dell'oro vero ma si impiega pure per imitare i riflessi del bronzo. Viene impiegata nella fabbricazione del mosaico ( da questi il nome ) e si può adoperare anche nella tecnica ad olio. Sconsigliato per affresco, tempera ed encausto.
Sinonimi: Mosaico d'oro, Giallo di stagno, Porporina

Orpimento
E' un pigmento di origine organica, minerale e sintetica, è un trisolfuro di arsenico. Questo colore noto agli egizi, ai greci e ai romani è citato in molti antichi testi. Ha un eccellente potere coprente.
Durante il medioevo venne impiegato nella pittura dei codici miniati. Si adopera nella tecnica a tempera. Sconsigliato per affresco, encausto ed olio.
Sinonimi: Giallo di Zolfo, Giallo Reale, Giallo del Re, Giallo di Arsenico, Giallo di China, Giallo di Parigi, Giallo di Spagna

Terra di Siena Naturale
E' un pigmento di origine inorganica, minerale e naturale. Si tratta di un composto di ossidi di ferro al 60% più ossido di manganese e altri minerali in percentuali variabili. Questa terra era già nota ai tempi degli egizi e dei romani, proviene dalla provincia di Siena (Toscana ), ma si trova allo stato naturale anche nella provincia di Roma e in Germania. Può avere tonalità sia chiare che scure e perciò viene talvolta classificata tra i colori bruni. Il processo di fabbricazione è semplice, consiste nella estrazione della terra e nella sua successiva frantumazione ed asciugatura. Il pigmento ha un buon potere coprente e si può utilizzare in affresco, tempera, encausto ed olio.

Terra Ombra naturale
Conosciuta fin dall'epoca preistorica, utilizzata dagli egizi, dai greci e dai romani, questa terra si trova allo stato naturale in molte zone d'Europa e del mediterraneo. La polvere presenta grani piccoli e opachi, per la sua tonalità può essere classificata anche tra i bruni. E' un pigmento di origine inorganica, minerale e naturale, è composto prevalentemente di ossido silicato doppio di ferro e ossido di manganese. Si ottiene mediante la macinazione e il lavaggio della materia prima Se calcinata diventa terra d'ombra bruciata. Ha un ottimo potere coprente e si può utilizzare con tutte le tecniche : affresco, tempera, olio, encausto

Zafferano
Si tratta di un pigmento di origine organica, naturale e vegetale. La crocina, si ricava infatti dagli stimmi del Crocus sativus, un fiore coltivato nell'Europa meridionale e in alcune zone dell'Asia. Conosciuto fin dall'epoca degli egizi fu utilizzato soprattutto nel XV secolo. E' piuttosto trasparente ed è solubile in acqua. Si utilizza normalmente nell'acquerello. Sconsigliato per affresco, encausto, olio e tempera.
Sinonimi: Giallo Arancio, Nas, A-Zu-Pi-Ru, Supur, Zafran, Croceo


di Jenny Quattrini

 

Bianco Giallo Rosso Violetto Azzurro Verde Bruno Nero Pigmenti

 

Vincenzo Iacobelli artista pittore
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Corso di pittura ad olio: pittura e colori - gialli

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